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Oggi è giovedì 17 agosto 2017 Associazione Circolo Culturale B. G. Duns Scoto di Roccarainola Onlus
Forum Cultura Nolana
Associazione Circolo Culturale B. G. Duns Scoto di Roccarainola Onlus

Sommario

 

Il Manifesto per la Cultura Nolana

Beni di Avella
Beni di Cicciano
Beni di Lauro
Beni di Palma Campania
Beni di Quindici
Beni di Roccarainola
Beni di Saviano
Beni di Tufino

 


MANIFESTO PER LA CULTURA NOLANA

I. Il Territorio Nolano

La omogeneità geografica, storica, religiosa, economica, etnica e culturale in genere del Territorio Nolano è immediatamente riconoscibile in quella parte della Pianura Campana posta ad oriente di Napoli, limitata geograficamente a nord-est da un “confine chiuso”, costituito dal Preappennino Campano, e sugli altri lati dall’Area Vesuviana Nord-orientale e dall’immediato hinterland partenopeo, attraverso una fascia di comuni costituenti quello che chiamiamo il suo “confine aperto”.

I comuni che fanno parte di questo Territorio sono a loro volta raggruppabili nei sei seguenti subcomprensori:

BAIANESE: Avella, Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle, Sirignano, Sperone.

VALLO DI LAURO: Domicella, Lauro, Marzano di Nola, Moschiano, Pago del Vallo
di Lauro, Quindici, Taurano.

NUCLEO CENTRALE: Camposano, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano,
Liveri, Nola, Roccarainola, San Paolo Belsito, San Vitaliano, Saviano, Scisciano,
Tufino, Visciano.

NUCLEO OCCIDENTALE: Brusciano, Castello di Cisterna, Mariglianella,
Marigliano.

AREA PALMESE: Carbonara di Nola, Palma Campania, San Gennaro Vesuviano.

AREA EST-VESUVIANA: Ottaviano, Poggiomarino, San Giuseppe Vesuviana,
Somma Vesuviana, Striano, Terzigno.

II. La sua ricchezza culturale, etno-antropologica e ambientale

La ricchezza dei beni culturali del Territorio Nolano si presenta con facies proprie fin dal secondo millennio avanti Cristo e prosegue poi ininterrottamente, attraverso le varie colonizzazioni e culture, con marcati passaggi nelle fasi osca, etrusca, greca, romana, longobarda, bizantina, normanna, eccetera, fino ai nostri giorni.

Le città principali e più ricche di storia di questo territorio sono Nola, la principale e centrale, e Avella, le cui origini preromane sono antichissime. Ma le vestigia storiche e archeologiche si può dire che interessino tutti i centri sunnominati, con una straordinaria ricchezza complessiva di beni culturali.

Il patrimonio etno-antropologico del Territorio Nolano è ricco a sua volta di coinvolgenti e significative espressioni quali le feste del Majo nel Baianese, la festa delle Lucerne di Somma, il folclore religioso, le tradizioni del Carnevale, e trova la sua massima espressione nella suggestiva processione dei Gigli di Nola.

Anche le risorse naturalistiche dell’area del Massiccio del Partenio, con i suoi paesaggi, i suoi boschi, le sue sorgenti, le sue acque sotterranee, il suo patrimonio geologico, floristico e faunistico, costituiscono un bene enorme non solo per la fascia pedemontana ma per l’intero Territorio Nolano.

Infine il patrimonio letterario e scientifico prodotto da scrittori del Territorio Nolano, o da altri autori ma inerente questo stesso contesto, ha raggiunto ormai una quantità e qualità davvero notevole e spesso di alto livello.

III. Necessità di salvaguardia e promozione

Se da un lato questo vasto patrimonio di beni culturali e ambientali del Territorio Nolano è ormai conosciuto e studiato in buona misura, è altrettanto vero che molto spesso questi stessi beni vengono abbandonati, saccheggiati, vandalizzati, trascurati, con danni conseguenti, culturali ed economici, per i vari comuni. Si può dire chiaramente che più noi siamo ricchi di questi beni in confronto a tante altre parti del nostro pianeta e più li ignoriamo o, peggio,li distruggiamo.

IV. Finalità del MANIFESTO

Alla luce di tutto quanto su esposto i firmatari del presente documento costituiscono con questo atto il “FORUM PER LA CULTURA NOLANA”, quale struttura di coordinamento fra persone di cultura, studiosi, ricercatori, enti e associazioni, per la salvaguardia e la promozione del patrimonio dei beni culturali, etno-antropologici e ambientali del Territorio Nolano.

V. Misure e strumenti possibili

Per il raggiungimento delle finalità suddette il FORUM si propone di attivare le seguenti misure, anche in collaborazione con enti pubblici e privati:

V.1. Segnalare agli organi preposti e all’opinione pubblica, con la tempestività possibile e la priorità del caso, le azioni da porre in essere per la protezione, il restauro, la conservazione e la corretta fruizione dei beni culturali, etno-antropologici ed ambientali del Territorio Nolano.

V.2. Contribuire alla inventariazione e catalogazione di tali beni.

V.3. Favorire le ricerche e gli approfondimenti conoscitivi sulle vicende storiche e sui beni
culturali, etno-antropologici e ambientali dei vari centri del Territorio.

V.4. Contribuire alla formazione e all’aggiornamento di una bibliografia unica, realizzata con metodologia scientifica, delle pubblicazioni prodotte.

V.5. Vigilare sulla serietà e sul rigore delle nuove ricerche e pubblicazioni, nonché sulla correttezza dei loro contenuti, al fine di limitare, per quanto possibile, fenomeni dannosissimi di inquinamento o di parassitismo culturale.

V.6. Favorire il coordinamento tra i ricercatori e l’informazione sugli avvenimenti culturali del Territorio Nolano.

V.7. Valorizzare l’attività degli studiosi locali tramite pubblicazioni, convegni e quant’altro possa contribuire alla diffusione, anche in ambito universitario, delle singole ricerche.

V.8. Promuovere sulle tematiche in argomento la creazione di un sito internet e/o l’uso di opportuni organi di stampa.

V.9. Promuovere incontri, anche di formazione e di aggiornamento, tra gli operatori culturali.

VI. Struttura e attività del FORUM PER LA CULTURA NOLANA

I sottoscrittori del presente documento costituiscono una struttura aperta, dando vita, come detto, al FORUM PER LA CULTURA NOLANA, il quale, appoggiandosi organizzativamente al Circolo Culturale B.G. Duns Scoto di Roccarainola, si riunisce aperiodicamente in sedute aperte, ad iniziativa di un numero significativo di suoi aderenti, per il perseguimento delle finalità espresse nel presente Manifesto.

***

Primi firmatari (19 maggio 2002): Vincenzo Ammirati (Saviano), Domenico Capolongo (Roccarainola), Pasquale Colucci (Sirignano), Aniello De Stefano (Saviano), Pasquale Moschiano (Lauro), Luigi Sorrentino (Palma Campania).

Nuovi firmatari alla presentazione del Manifesto in Nola (6 giugno 2003): Ariosto Prudenziano (Visciano), Bruno Tagliatatela (Roccarainola), Arturo Nucci (Cicciano), Saverio Russo (Roccarainola), Franco Manganelli (Nola), Federico Muto (Liveri), Giovanni Ariola (Scisciano), Eugenia Daniele (Pago del Vallo di Lauro), Pietro Luciano (Avella), Angelo Amato de Serpis (Nola), Nicola Castaldo (San Paolo Belsito), Angelo Amato (Nola), Rosalia Della Gala (Nola), Pacifico Sirignano (Roccarainola), Antonio Barbarino (Rocarainola), Luigi Vecchione (Nola), Guglielmo Rubino (Napoli), Filippo Renato De Luca (Nola), Giuseppe Giusti (Nola), Giovanni De Angelis (Nola), Giuseppe Buonfiglio (Taurano), Giuseppe Mollo (San Paolo Belsito), Pasquale Colucci (Lauro), Sandro De Rosa (Nola), Raffaele D’Avino (Somma Vesuviana), Guido Galdi (Marigliano), Velia Petillo (Nola), Vanda Ambrosio (Nola), più alcune altre firme illeggibili.

Nuove firme raccolte da Luigi Sorrentino dopo il 6 giugno 2003: Ivan De Giulio (Palma Campania), Luisa Aliperta (Somma Vesuviana), Ermelinda Solino (Poggiomarino), Felice Marciano (Striano), Luigi Pumpo (Striano).

Nuovi firmatari al Forum di Cicciano (13 febbraio 2004): Emilio Ruocco (Nola), Giovanni Alfano (Cicciano), Pasquale Spiezia, Santoriello Nicola, Lazzaro Alfano (Cicciano, via Clanio), Lazzaro Alfano (Cicciano, via Cutignano), Michele Ardolino (Cicciano), Ferdinando Cavezza (Cicciano), La Manna Antonio (Visciano), Francesca Bifulco (Cimitile), Franco Napolitano (Cicciano), Irene Sirignano (Visciano), Raffaele D’Avanzo (Cicciano), Michele De Simone (Nola), Rosa Alba Russo (Cicciano), Tobia R. Toscano (Cicciano), Giuseppe Caccavale (Cicciano), Maria Teresa Scala (Nola), Giovanna Avitabile (Cicciano), Anna Maria Luciano, Placanica Giuseppe, Elio Volpe (Cicciano), Giovanni Basso (Atripalda), Sabato De Luca (Tufino), Giuseppe Mocci (Brusciano), Saverio D’Avanzo (Cicciano), Luca De Riggi (Cicciano), Felice Falco (Saviano), Alessio Iavarone (Cicciano), Pina M. De Stefano (Cicciano), Francesco Arvonio (Cicciano), Salvatore De Riggi (Cicciano), Salvatore Cafarelli (San Paolo Belsito), Domenico Montanaro (Visciano), Sabato Scala (Saviano), più alcune altre firme illegibili.

Nuovi firmatari alla Tavola Rotonda di Roccarainola (24 giugno 2006): Severino Miele (Roccarainola), Nicola Mattia Russo (Roccarainola), Bonfiglio Luigi (Roccarainola), Raffaela L. Prevete (Roccarainola), Angelo Sepe (San Paolo Belsito), Raffaele De Simone (Roccarainola), Giovanni Sirignano (Roccarainola), Valeria Esposito (Roccarainola).

Il Manifesto viene e verrà offerto a ogni altra successiva sottoscrizione nello spirito di un sempre maggiore ampliamento della condivisione dei suoi obiettivi. Le ulteriori firme saranno pubblicate successivamente.