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Oggi è sabato 19 maggio 2012 Associazione Circolo Culturale B. G. Duns Scoto di Roccarainola Onlus
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Associazione Culturale B.G. Duns Scoto Onlus

 

 Sommario

Struttura
Atto Costitutivo
Statuto


STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

"CIRCOLO CULTURALE B.G.DUNS SCOTO DI ROCCARAINOLA"

ONLUS

Denominazione - Storia Sede - Scopo –Durata

Art.1 – E’ costituita l’ Associazione denominata "Circolo Culturale B.G.Duns Scoto di Roccarainola"– Onlus, con sede in Roccarainola alla via Innocenzo Sarappa, 6.

L’Associazione nasce dall’esperienza dei soci dell’omonimo Circolo, maturata fin dal 1969.

I Frati Minori del Convento di S. Angelo in Nola, che a partire dal 1967 curarono l’ufficiatura della chiesa di "S. Maria del Pianto" a Roccarainola, per venire incontro alle esigenze della numerosa gioventù del paese, istituirono questa Associazione dedicandola al Beato Giovanni Duns Scoto, insigne filosofo francescano, venerato "ab immemorabili" nella diocesi di Nola, invocato spesso dagli studenti.

La sede dell’Associazione, dalla sua fondazione nel 1969 fino al 1992, è stata ubicata nei locali annessi alla chiesa suddetta, concessi, con l’intero spazio circostante, recintato da muro, dalla Curia Vescovile di Nola ai suddetti Frati senza limitazioni di tempo.

Detta sede, con relativo spazio recintato, era stata messa a disposizione dell’Associazione dai Frati Minori finché la stessa avrebbe avuto vita.

Nonostante l’impegno profuso dall’Associazione per la ricostruzione dei locali, seriamente danneggiati dal terremoto del 1980/81, la stessa venne ingiustamente privata di detti locali nel 1992 e, da questo anno, ha avuto una sede provvisoria in via Roma, 8.

A partire dal 6 aprile 2001 l’Associazione ha la sua nuova sede in via I. Sarappa, 6.

Scopo principale dell’Associazione è la promozione e la realizzazione di attività sociali, culturali, artistiche e sportive.

L’Associazione non ha scopo di lucro, non ripartisce utili, o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve, o capitali durante la sua vita, salvo diverso disposto della legge, costituendo una "Organizzazione non lucrativa di utilità sociale" (ONLUS, ex d.lgs.460 del 4.12.1997).

La durata dell’Associazione è fissata al 31 dicembre 2050.

Soci

Art.2 - L’Associazione è costituita dai soci, distinti in ordinari, benemeriti e onorari.

Chiunque, senza limitazione di età, di qualsiasi fede, razza o ideologia, può esserne socio.

I soci di età inferiore ai 18 anni non accedono alle cariche sociali.

Art.3 - Chi desidera diventare socio deve:

a) presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo nella quale dichiari di obbligarsi all’osservanza del presente statuto e delle deliberazioni degli organi sociali e nella quale indichi: nome, cognome, titolo professionale, data di nascita, indirizzo, attività svolta, numero telefonico ed eventualmente e-mail;

b) versare la quota sociale dell’anno in corso.

Art.4 - Sull’accoglimento della domanda di ammissione a socio ordinario decide il Consiglio Direttivo, senza l’obbligo di precisare il motivo dell’eventuale rifiuto nella comunicazione da farsi all’interessato.

Art.5 - I soci ordinari sono tenuti a versare una quota associativa annua stabilita dal Consiglio Direttivo.

Art.6 - La qualità di socio ordinario si perde per radiazione, nel caso in cui il socio sia moroso o indegno o arrechi gravi danni morali e materiali all’Associazione, o per dimissioni.

Le radiazioni dei soci sono valutate e decise dal Consiglio Direttivo.

Le dimissioni devono essere comunicate per iscritto al Consiglio Direttivo e decorrono dalla data di accettazione di esse.

Art.7 - I soci benemeriti sono nominati dal Consiglio Direttivo tra quelle persone, enti pubblici o privati che contribuiscono in modo economico efficace alla vita dell’Associazione.

Il socio benemerito resta tale nel solo anno di versamento del contributo eccezionale.

Art.8 - I soci onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo tra quelle persone che ritiene più opportuno per motivi di ordine morale, sociale, culturale, artistico, ecc..

Ai soci onorari non è richiesto il pagamento di quote.

Art.9 - Nell’ "Albo d’oro" dell’Associazione sono raccolti i nomi dei soci defunti, onorari e ordinari; di questi ultimi, quelli che il Consiglio Direttivo indicherà per riconoscenza verso l’opera e la dedizione rivolti all’Associazione dagli stessi.

Organi sociali

Art.10 - Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea,
  2. il Consiglio Direttivo,
  3. il Presidente e il Vicepresidente,
  4. il Collegio dei Revisori dei conti.

A) L’Assemblea

Art.11 - L’Assemblea è composta dai soci ordinari, dai soci benemeriti e dai soci onorari.

Hanno diritto al voto tutti i soci purché di età superiore ai 18 anni.

Gli enti di cui all’Art.7 partecipano all’Assemblea delegando per iscritto i propri rappresentanti.

Art.12 - L’Assemblea è convocata, in sessione ordinaria, dal Consiglio Direttivo, almeno due volte l’anno. Spetta all’Assemblea in sessione ordinaria deliberare in merito:

  1. all’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
  2. alla nomina del Consiglio Direttivo;
  3. alla nomina del Collegio dei Revisori;
  4. ad ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre.

Art.13 - L’Assemblea è convocata in sessione straordinaria dal Presidente o dal Consiglio Direttivo:

  1. su richiesta firmata da almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo;
  2. su richiesta firmata da almeno un terzo dei soci.

Spetta all’Assemblea in sessione straordinaria deliberare in merito alle modificazioni dello Statuto e alla approvazione e alle modificazioni dei regolamenti.

Art.14 - L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è valida in prima convocazione quando è presente almeno la maggioranza dei soci aventi diritto al voto. Trascorsa un’ora, l’Assemblea si riunisce in seconda convocazione ed è valida se il numero dei soci presenti è almeno un quinto.

Per la validità delle deliberazioni è sufficiente la maggioranza relativa sia in prima che in seconda convocazione.

Art.15 - Le votazioni, normalmente, si fanno per alzata di mano. Dovranno farsi con scheda a scrutinio segreto quando ne faccia domanda un numero di soci che rappresenti un quinto dei soci presenti.

Le elezioni delle cariche sociali dovranno farsi con schede a scrutinio segreto.

Art.16 - L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo che nomina il Segretario verbalizzante della seduta.

Quando il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio Direttivo non siano presenti, l’Assemblea nomina, al suo interno, il presidente e il segretario verbalizzante della seduta.

Le deliberazioni devono constare dal verbale dell’Assemblea sottoscritto dal presidente e dal segretario verbalizzante della seduta.

Art.17 - L’Assemblea può decidere di indire nuove elezioni per la sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo su richiesta di almeno i due terzi dei soci.

B) Il Consiglio Direttivo

Art.18 - Il Consiglio Direttivo è composto da nove a quindici membri eletti dall’Assemblea dei soci mediante votazione a scrutinio segreto.

Ogni socio avente diritto al voto può scrivere su una scheda, recante il timbro dell’Associazione e siglata dal Comitato elettorale, un numero di nomi di soci non superiore ai Consiglieri da eleggere.

Risultano eletti i soci che ottengono il maggior numero di voti.

A parità di voti risultano eletti i soci più anziani.

Art.19 - Il Consiglio Direttivo rimane in carica due anni e comunque fino al successivo rinnovo dello stesso.

Art.20 - Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

a) dirige l’attività dell’Associazione;

b) convoca l’Assemblea ordinaria ai sensi dell’art.12, dandone comunicazione ai soci per iscritto con invio postale almeno dieci giorni prima della data della convocazione;

c) convoca l’Assemblea straordinaria ai sensi dell’Art.13, entro otto giorni dalla richiesta, dandone comunicazione ai soci per iscritto con invio postale almeno cinque giorni lavorativi prima della data di convocazione;

d) stabilisce l’ordine del giorno delle assemblee.

Art.21 - Il Consiglio Direttivo non può autonomamente prendere decisioni in merito ad attività esulanti dagli scopi primari dell’Associazione di cui all’Art.1. In tali casi le decisioni del Consiglio Direttivo sono vincolate all’approvazione dell’Assemblea .

Art.22 - Nella prima riunione, convocata non oltre 15 giorni dall’elezione dal primo dei nuovi eletti o da almeno un terzo degli stessi, i componenti il Consiglio Direttivo provvedono, in seno ad esso, alla nomina del Presidente e del Vicepresidente.

L’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo coincide con la nomina del Presidente e del Vicepresidente.

Art.23 - Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte l’anno su convocazione del Presidente, sentito il Vicepresidente.

La convocazione del Consiglio Direttivo può essere fatta anche su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri.

Art.24 - In caso di dimissioni di uno o più componenti, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione, nominando Consigliere uno o più soci risultati primi non eletti nella elezione del Consiglio in carica. In mancanza, il Consiglio Direttivo può nominare i nuovi Consiglieri tra i soci dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo procede alla sostituzione dei Consiglieri che non partecipino a tre riunioni consecutive senza un giustificato motivo.

Non possono essere sostituiti, in ogni caso, più della metà dei componenti il Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea, pena la decadenza di tutto il Consiglio.

C) Il Presidente e il Vicepresidente

Art.25 - Il Presidente propone al Consiglio Direttivo il Segretario, il Tesoriere, il Responsabile dell’organizzazione ed eventuali rispettivi vice, scelti tra i componenti il Consiglio stesso.

Il Presidente può concedere ai Consiglieri deleghe per le attività culturali, sportive, sociali, ecc.. Possono collaborare a queste attività anche altri soci del Circolo.

Il Presidente, coadiuvato dal Vicepresidente, coordina con i delegati le attività del Circolo, che devono essere portate a conoscenza e approvate dal Consiglio Direttivo.

Art.26 - Il Segretario ha cura di tutto ciò che riguarda gli atti sociali, della corrispondenza con i soci e i terzi, e di tutto ciò che attiene all’ordinaria amministrazione (verbali riunioni del Consiglio Direttivo e Assemblee, elenco soci, convocazioni, ecc.).

Art.27 - Il Tesoriere cura la riscossione delle entrate dell’Associazione ed esegue i pagamenti secondo le disposizioni del Consiglio Direttivo; individua ed elabora le richieste di contributi; è responsabile della tenuta dei registri amministrativi e contabili; redige, sentito il Cosiglio Direttivo, i bilanci consuntivi e preventivi.

Art.28 - Il Responsabile dell’organizzazione provvede, con la collaborazione delle altre strutture e dei soci dell’Associazione, alla realizzazione delle attività decise dal Consiglio Direttivo.

Art.29 - Il Presidente è il responsabile legale dell’Associazione, ha la firma sociale e lo rappresenta di fronte a terzi in giudizio.

Il Presidente può compiere qualsiasi operazione presso gli uffici pubblici e privati e presso banche; effettuare prelievi da libretti di risparmio nominativi o al portatore; aprire cassette di sicurezza e prelevarne il contenuto; accendere c/c bancari e postali; trarre assegni su di essi. Il Presidente, se impedito, può delegare, per iscritto, per le predette operazioni, il Vicepresidente o altri membri del Consiglio Direttivo.

Il Presidente, con l’approvazione del Consiglio Direttivo può delegare o demandare determinate funzioni e/o atti a soci o a terzi dell’Associazione.

D) Il Collegio dei Revisori dei Conti

Art.30 - Il Collegio dei Revisori dei Conti è un organo di controllo eletto dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Si compone di tre membri effettivi e due supplenti.

Il Collegio dei Revisori dei Conti ha la stessa durata del Consiglio Direttivo; nomina, al suo interno, il proprio presidente; si riunisce su convocazione del proprio presidente o del Presidente dell’Associazione.

Sua funzione è il controllo della regolare tenuta dei libri contabili, la certificazione dei bilanci, consuntivi e preventivi, ed ogni altra attività di controllo sulla gestione.

Patrimonio sociale

Art.31 - Il patrimonio sociale è costituito:

  1. dal patrimonio iniziale di euro 3.849( tremilaottocentoquarantanove)
  2. dalle quote sociali,
  3. dai contributi liberamente elargiti da persone fisiche o giuridiche,
  4. dagli arredi, apparecchiature ed altri oggetti acquistati o ricevuti in dono dall’Associazione.

Art.32 - I beni patrimoniali dell’Associazione,di cui al n.4 dell’art. precedente, devono essere descritti nel libro degli inventari, a cura del Tesoriere, da aggiornarsi annualmente.

Bilancio

Art.33 - L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo sottoporrà all’Assemblea il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente ed entro il 31 dicembre il bilancio preventivo relativo all’anno successivo.

Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività sociali di cui all’Art.1.

Art.34 - In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Disposizioni finali

Art.35 - Il presente Statuto può essere modificato su proposta di un terzo dei soci o di un terzo del Consiglio Direttivo e approvazione dell’Assemblea in seduta straordinaria con voto di almeno la maggioranza assoluta dei soci aventi diritto al voto. Solo in questo caso è ammessa la delega scritta fino ad un massimo di due soci assenti per socio delegato presente.

Art.36 - Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile e alle leggi speciali in materia.

Roccarainola, 18 gennaio 2002.

IL PRESIDENTE

firmato Domenico Capolongo

I SOCI

firmato Bruno Tagliatatela, Severino Miele, Aniello De Stefano,

Angelo Luigi Bonfiglio, Antonio De Martino, Antonio Barbarino,

Nicola Scotti, Angelina Rita Cagnotti, Piera Vittoria Tarantino,

Vincenzo Ammirati, Luigi Sorrentino, Filippo Porcaro