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Oggi è venerdì 17 novembre 2017 Associazione Circolo Culturale B. G. Duns Scoto di Roccarainola Onlus
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Associazione Culturale B.G. Duns Scoto Onlus

 

 Sommario

 

STORIA

Il Circolo Culturale B.G. Duns Scoto di Roccarainola è nato nel 1969, per volontà di un gruppo di giovani rocchesi i quali si raccoglievano spiritualmente intorno ad alcuni Frati Minori del Convento Francescano di Sant’Angelo di Nola. Furono infatti questi frati, i quali curavano dal 1967 l’ufficiatura della Chiesa di Santa Maria del Pianto in Roccarainola, ad istituire il Circolo per venire incontro alle esigenze della gioventù locale, dedicandolo al Beato Giovanni Duns Scoto, insigne filosofo e teologo francescano, venerato "ab immemorabili" nella diocesi di Nola e spesso invocato dagli studenti .

All’interno dei locali e dell’intero complesso di Santa Maria del Pianto, che furono ben presto messi a disposizione gratuita - e senza limitazione di tempo! – del Circolo, l’associazione si sviluppò rapidamente, promovendo attività culturali e sportive, provvedendo a lavori di miglioria dei locali e costruendo anche, nell’annesso giardino, un bel campo di tennis. In questa sede, il cui centro spirituale era la predetta chiesa, il Circolo Duns Scoto ha vissuto felicemente i suoi primi 12 anni, fino al 1981, e precariamente i successivi 11, fino al 1992. Nel febbraio 1981 si concluse infatti la tremenda fase tellurica, che sconvolse la nostra zona a partire dal 23 novembre 1980, e anche il complesso di Santa Maria del Pianto ne rimase fortemente lesionato. Il Consiglio Direttivo si occupò e preoccupò direttamente della pratica di riattazione dei locali, i cui lavori, iniziati nel 1989, si conclusero nel 1992, tanto che il 27 giugno di quest’anno si poté celebrare una storica assemblea generale nei locali rimessi a nuovo.

Ma ben presto, nello stesso 1992, il Duns Scoto venne vilmente privato della sua sede storica: ormai rimesso a nuovo, il complesso di Santa Maria del Pianto di Roccarainola era diventato una preziosa fonte di introiti, da dare in fitto al miglior offerente, con ben precisi vincoli – economici e temporali - che il povero Duns Scoto non avrebbe potuto sobbarcarsi. Finì così miseramente il rapporto così ben avviato alla fine degli anni ’60 con i giovani di Roccarainola. Come esempio di questo triste mercimonio si può solo ricordare che, nel 1995, il complesso, dato in fitto ad un pubblico esercizio, fu da noi ironicamente etichettato come primo esempio in Italia di "chiesa-bar" .

Per altri 9 anni il Duns Scoto è rimasto senza sede, ma mai ha smesso di esistere, continuando nelle sue attività, prevalentemente culturali, a beneficio di Roccarainola e dell’intero Agro Nolano.

Infine, il 6 aprile 2001 l’associazione ha avuto in concessione dalla locale Amministrazione Comunale l’uso di un locale, nell’edificio comunale in via Innocenzo Sarappa 6, a seguito di stipula di specifica convenzione. Grazie a Dio, e agli uomini di buona volontà, il Duns Scoto vive ora questa sua nuova fase in maggiore tranquillità, con l’impegno esplicito di collaborare con l’Amministrazione Comunale di Roccarainola per le attività culturali del Comune.

La storia del Circolo Culturale B.G. Duns Scoto di Roccarainola è tutta scritta nei suoi Atti, che si cominciarono a stampare dall’anno 1975, preceduti solo da un modesto ciclostilato del maggio 1974, il quale tra l’altro pubblicava il primo bilancio dell’associazione - dal 25 marzo 1973 al 31 dicembre 1974 – e il primo elenco dei soci: 6 onorari, 2 benemeriti e 89 ordinari. Dal primo volume, del dicembre 1975, gli Atti del Circolo Culturale B.G. Duns Scoto di Roccarainola sono arrivato a tutt’oggi al volume 26-27, del dicembre 2001, con oltre 2200 pagine stampate e un centinaio di lavori, sempre originali e innovativi, su vari temi di ricerca ma tutti relativi a Roccarainola e agli altri centri del Territorio Nolano.

Gli "Atti" – in volumi annuali, biennali e, di rado, triennali – con ISSN: 0392-9884 – insieme ai lavori originali predetti (le "Relazioni"), pubblicano sempre i bilanci annuali dell’associazione, l’elenco aggiornato dei soci e le "Note di attività", contenenti essenzialmente la sintesi delle principali attività promosse e sviluppate nei singoli anni dal Duns Scoto.

Oltre agli "Atti", a partire dal 1985 – con la pubblicazione del "Diario di guerra (1915-1918) e scritti minori" di Vincenzo De Simone - il Duns Scoto ha cominciato a produrre anche volumi monografici (Le monografie del Duns Scoto), arrivate nel 2001 al quinto volume con la ricerca storica su "La questione della Diocesi di Avella". Nel 2002 è anche cominciata la pubblicazione del Volume I di una collana storica - sul tema della "Emigrazione e presenza italiana in Cuba" – risultato anche dell’impegno culturale che vede il Duns Scoto promotore del gemellaggio tra il comune di Roccarainola e la famosa città cubana di Baracoa .

Particolare attenzione è stata rivolta al rapporto con le scuole locali. A tal riguardo merita segnalare i due fascicoli, il primo del 1995 e l’altro del 1998,relativi rispettivamente al 1° e al 2° "Premio di Poesia", manifestazioni promosse e organizzate dal Duns Scoto con le Scuole Elementari e Medie di Roccarainola. Questi eleganti volumetti contengono i lavori selezionati degli alunni partecipanti.

Il Duns Scoto di Roccarainola ha da sempre orientato fortemente le sue attività allo studio e alla salvaguardia dei beni culturali e ambientali del Territorio in cui opera. A tal riguardo è bene ricordare, in questa breve storia del Sodalizio, che il Parco del Partenio fu proposto per la prima volta nel lontano 1976 con un articolo dettagliato negli "Atti". Il nostro Circolo organizzò in quella occasione, a Roccarainola, l’11 e il 12 dicembre, il "Primo incontro sulla salvaguardia e la conservazione del patrimonio culturale e ambientale della Comunità Montana del Vallo di Lauro e Baianese". L’incontro fu un successo, con ampia partecipazione e numerose proposte concrete, tra cui quella del parco del Partenio. Questo parco è oggi, finalmente, una realtà regionale della Campania, grazie anche alla mai sopita attenzione rivoltagli dal nostro Circolo. Merita anche ricordare a tal riguardo che il volume degli "Atti" del dicembre 1989 pubblicò le ampie monografie su "La flora dei Monti del Partenio" e su "I vertebrati del Massiccio del Partenio", mentre nel 1999 la terza monografia fu dedicata a "Le aree protette della Campania".

Per l’ampio impegno profuso nella promozione culturale dell’intero Agro Nolano, da circolo prettamente rocchese nei suoi primi anni il Duns Scoto è progressivamente diventato una associazione aperta all’intera area nolana, come attestato anche dalle residenze dei suoi soci, i quali, ad esempio, nell’ultimo elenco pubblicato nel volume degli "Atti" del dicembre 2001 risultavano residenti a Roccarainola solo per il 58%.

Il 18 gennaio 2001 il Circolo Culturale B.G. Duns Scoto di Roccarainola si è costituito in ONLUS, provvedendo a rivedere e adeguare il suo vecchio Statuto, il cui testo originario fu pubblicasto nel primo volume degli "Atti" (nel 1975). La denominazione completa del Duns Scoto, arrivato nel 2003 al suo 35° anno di vita, è pertanto: Associazione "Circolo Culturale B.G.Duns Scoto di Roccarainola-ONLUS".